Academic Journals Database
Disseminating quality controlled scientific knowledge

La Casa dell’abate a San Giovanni in Persiceto: Indagini conoscitive e questioni operative per la conservazione di un «edificio-fossile»

ADD TO MY LIST
 
Author(s): Squassina, Angela Paola

Journal: Arqueología de la Arquitectura
ISSN 1695-2731

Issue: 5;
Start page: 207;
Date: 2008;
Original page

Keywords: stratigraphy | stratigraphic legibility | medieval timber-framed buildings | conservation | authenticity | stratigrafia | leggibilità stratigrafica | edifici medioevali a struttura lignea | conservazione | autenticità

ABSTRACT
The Abbot’s House in St. Giovanni in Persiceto (Bologna) is a «fossil-building», one of the few surviving timber-framed buildings in Italy, probably the seat of the Abbot of the monastery of Nonantola. It is very interesting because of its rarity, age, building type and the presence of an almost millenarian stratigraphy. The Abbot’s House has been subjected to a slow but continuous transformation process – through a gradual replacement of wooden elements by masonry – modifying its storehouse function for a prevalently residential one. Restoration works in the 1960s deeply modified the structural frame and renewed the external surfaces, transforming thus the old image of the building and making difficult its archaeological analysis. This circumstance makes to think about the relationship between stratigraphic legibility and preservation of material authenticity. Reliability of stratigraphic instrument becomes reduced in such a modified building, being required a different use of stratigraphy by adapting its codes and modes to the study case. The adaptation to different recording conditions gives stratigraphy a different and more articulated role – if it is organically included in the preservation project – and stratigraphic legibility may become a precious alteration index and a technical and cultural project criterion. It becomes a control of transformations, leading to the idea of a minimal intervention and respect toward the fragmentary survivals of past times and of their stratigraphic legibility.manufatto medioevale a struttura mista in legno e muratura, uno dei pochi superstiti in Italia, probabile sede dell’Abate del Monastero di Nonantola. Si tratta di un «edificio-fossile», oggetto di grande interesse data la rarità, l’antichità della struttura e delle modalità costruttive, nonché per la presenza di una stratificazione quasi millenaria. La Casa dell’Abate è stata infatti sottoposta ad un lento ma continuo processo di trasformazione per sostituzione graduale degli elementi lignei con muratura, che lo ha condotto da una condizione di edificio-fondaco a carattere non residenziale, verso un assetto prevalentemente abitativo. A ciò si aggiunge una generale condizione di ridotta leggibilità stratigrafica, dovuta ad un intervento risalente agli anni Sessanta, che ha comportato profonde trasformazioni strutturali ed una generale alterazione delle superfici esterne sistematicamente rinnovate, con conseguente modifica della percezione di antichità dell’insieme. Una condizione che suggerisce alcune riflessioni sul rapporto fra leggibilità stratigrafica e conservazione dell’autenticità. In un edificio fortemente alterato, viene drasticamente ridotta la capacità risolutiva dello strumento stratigrafico, di cui diventa necessario ricalibrare codici e modalità applicative. Tuttavia, da questa necessità di continuo adattamento a diverse condizioni di lettura, risulta un’articolazione della stratigrafia – qualora inclusa organicamente nella concezione del progetto di restauro – e la leggibilità stratigrafica può divenire anche prezioso indicatore delle alterazioni indotte e criterio tecnico-culturale di orientamento del progetto, come tensione ideale verso il controllo delle trasformazioni nell’intervento. Che si configura qui in termini minimali e rispettosi delle testimonianze superstiti frammentate e della loro leggibilità stratigrafica.
Why do you need a reservation system?      Affiliate Program