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Notes about psychology and art fruition Note per una psicologia della ricezione

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Author(s): Stefano Ferrari

Journal: PsicoArt : Rivista on line di Arte e Psicologia
ISSN 2038-6184

Volume: 2;
Issue: 2;
Date: 2012;
Original page

Keywords: Fruizione | Psicologia | Sessualità | Perturbante | Emozione

ABSTRACT
The exhibition entitled "Forme per il David", which took place at the Accademia of Florence between 2004 and 2005, and the analysis of the spectators’ reactions are the occasion for a series of reflections on psychological dynamics of the reception of art. After some preliminary notes on methodological issues of interdisciplinarity and on the way of empirical research about the attitude of the public in museums, the article (even taking into account the reactions of the audience in front of Michelangelo's David) focuses on the erotic-instinctual elements in the enjoyment of arts, and offers some criticism about the use of the sublimation’s concept. It then speaks about the role and "degrees" of the “Uncanny” and about the dynamics of identification processes in the study of art fruition. It also emphasizes the importance of the "context" of use as a preliminary to the understanding of its mechanisms. The last section is devoted to the problem of emotion considered from the point of view of psychology, art and aesthetics.La mostra intitolata “Forme per il David”, che si tenne all’Accademia di Firenze tra il 2004 e il 2005, e l’analisi delle reazioni degli spettatori sono l’occasione per una serie di riflessioni sulle dinamiche psicologiche della ricezione artistica. Dopo alcune note preliminari di carattere metodologico sui problemi dell’interdisciplinarità e sulle modalità di una ricerca empirica circa l’atteggiamento del pubblico nei musei, il saggio (anche sulla base delle reazioni del pubblico nei confronti del David di Michelangelo) si sofferma sugli elementi erotico-pulsionali nella fruizione dell’arte, proponendo alcune critiche all’uso del concetto di sublimazione.  Si parla poi del ruolo e dei “gradi” del perturbante e delle dinamiche dei processi di identificazione nello studio della ricezione dell’arte. Inoltre viene sottolineata l’importanza del “contesto” della fruizione come preliminare per la comprensione dei suoi meccanismi. L’ultimo paragrafo è dedicato al problema dell’emozione considerata tra psicologia, arte ed estetica. 
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