Academic Journals Database
Disseminating quality controlled scientific knowledge

"Di vedere e non vedere": lo spettatore all'opera

ADD TO MY LIST
 
Author(s): Paolo Fabbri

Journal: Musica Docta : Rivista Digitale di Pedagogia e Didattica della Musica
ISSN 2039-9715

Volume: 1;
Issue: 1;
Start page: 1;
Date: 2011;
Original page

Keywords: melodramma | didattica | ascolto

ABSTRACT
Fresco di qualche spettacolo, o riflettendovi a freddo, mi sono chiesto più d’una volta: di un melodramma del passato, perché trovo indispensabile che oggi si restituisca in palcoscenico un testo letterario-musicale storicamente e filologicamente accertato, e non ho invece la medesima esigenza sul piano visivo? Oppure: perché, nella riproduzione domestica di un’opera, preferisco ascoltare alla cieca un cd, immaginandone la dimensione scenica, piuttosto che vederne un’esplicita realizzazione in dvd? (A scanso di equivoci: nel pormi il primo di questi due interrogativi non mi riferisco a quella che molti, ma impropriamente, chiamano ‘esecuzione filologica’; la filologia ha come punto d’arrivo quello che per l’esecuzione è giusto il punto di partenza, ossia proprio il testo accertato: sono dunque campi che confinano, ma hanno pertinenze diversissime.)
Affiliate Program      Why do you need a reservation system?